Ha vinto, ma solo perchè "il re è alle corde". Mi costa ammetterlo, avrei voluto una vittoria schiacciante e tutta in positivo. Invece è stato un trionfo in negativo. B. era fuori tempo massimo a ogni intervento. Sbagliava le parole: la riforma Moratti che tutti ci "criticavano", i "centri civici" invece che sociali. Toppava la camera nell'appello finale, lui, uomo televisivo per dna e formazione. Un disastro annunciato dal suo nervosismo. Si era visto a Matrix contro un Diliberto televisivamente sfavillante e pratico. Era esploso con l'Annunziata, fuggito via come Ombretta sdegnosa.
Ieri l'epilogo. Teso. Neanche il maquillage poteva nulla sul suo volto solcato dalla rabbia e dall'impazienza.
Prodi sembrava un cinese in coma, l'icona dell'antitelevisione. Si vedeva: qualche esperto gli aveva suggerito di "irretire" le audience guardando in camera e chiamandoli "amici". L'effetto era goffo, al limite del ridicolo. Una smorfia che il Professore ha corretto semplicemente tornando politico, ossia se stesso, con tutte le sue incapacità.
Meglio spontaneo che incapace e arrabbattato.
La figura peggiore però la fanno i giornalisti. L'Annunziata domenica si è lasciata risucchiare nel girone infernale messo in piedi da B. Troppo autoreferenziale: parlava di se stessa e dei giornalisti suoi amici. Anche se pienamente in accordo con le sue affermazioni, l'avrei preferita professionale e capace di tenere l'ospite come se fosse il più gradito del mondo.
Sorgi. Semplicemente imbarazzante. Ostaggio di cronometro e telecamere.
L'arbitro M.? Inutile. E quella frasetta gettata là alla fine era pietosa.
Non classificabili i circoli autoreferenziali del giornalismo notturno. Oscar della mediocrità a Studio Aperto, cui si aggiunge la lode per l'intervista "abbatti-par-condicio" di oltre venti minuti al premier con giornalisti schiavi a farne le lodi in diretta.
ag

PIU' ARMI PER TUTTI
...L'ultimo slogan del governo
ag
Allarme terrorismo nella subway newyorkese. I nemici, "i fascisti islamici" come li ha definiti Mr President, sono sempre in agguato e avrebbero pianificato di farsi esplodere su un vagone della metropolitana, magari proprio nelle rush hours, le ore di punta del sistema di trasporti. Risultato: una conferenza stampa del sindaco Bloomberg che dice: "Non vi preoccupate, io usciro' da qui e mi infilero' in un tunnel sotterraneo senza problemi". Citta' paralizzata per qualche ora e presidi di militari con il mitra spianato all'ingresso delle stazioni.
Uno spreco di mezzi e forze, che certo non serve a fermare un terrorista suicida, ma solo a tenere su la politica del terrore, quella del governo americano. Finche' la gente e' convinta di combattere contro "IL MALE", entita' monolitica e devstante, non corruttibile nella sua intima e irragionevole cattiveria, i paladini della giustizia e del bene potranno autoproclamarsi difensori della morale e della sicurezza. Blindatevi americani, blindatevi occidentali e non fidatevi di nessuno fuorche' del vostro presidente e dei suoi vice.
Una strategia perfetta ed esattamente calzante con quella dei Bin Laden mondiali.
ag
Prima Katrina, poi Rita..., Cindy e Lindy!!! Insomma, tutte le donne che cospirano contro Mr President si sono scatenate!!!
Katrina ha fatto oltre 1.000 vittime, lasciando sul terreno anche la popolarita' di Bush.
Rita ha infierito, allagando di nuovo interi quartieri di New Orleans e dimostrando al mondo intero che l'America non e' sicura. In caso di allarme attentato, chi salvera' gli americani dalle code in autostrada?! Sono questi i piani di emergenza che la Cia ha messo a punto dopo l'11 settembre? Cosa succederebbe se si dovesse evacuare New York?!
Cindy, la mamma coraggio, dopo aver perso Casey in Iraq ed essere stata abbandonata dal marito, e' stata arrestata per aver organizzato un sit in pacifista davanti alla Casa Bianca. E guai ad avvicinare la "home sweet home" di Mr President! E l'arresto e' andato in modno visione...
Nel frattempo, in Texas, una giuria condannava una celebrita', la riservista Lindy England. Tutti ricordano il suo faccino sorridente davanti agli iracheni ammonticchiati nella prigione-lager di Abu Ghraib. A 22 anni, la biondina americana vanta un ottimo album fotografico di orrori.
ag
Scempio di una città.
Torno nella mia affascinante città e la trovo coperta di cartelloni chiassosi che la deturpano. Siamo nel terzo millennio e nonostante le tante forme di comunicazione, i politici si ostinano a sporcare i muri con i loro vuoti slogan. Lo trovo offensivo oltre che inutile. Intanto nel Lazio si consuma la sfida all'ultimo sangue, a colpi di firme false, spioni e spiati. Roma sembra quasi ripiombata nel clima da diluvio universale della politica del 1948... Berlusconi sarà in piazza al fianco del romanissimo e fasc... issimo Storace. Noi romani subiremo la loro ingombrante presenza, poi ci recheremo alle urne per dare la nostra "fiducia" con la sfiducia nel cuore. E poi dicono che la gente si allontana dalla politica...
Almeno una volta si aveva la decenza di appiccicare sui muri delle immagini più sobrie... Oggi vedo la foto di una bionda che sembra uscita da "Drive in", penso che si tratti di un nuovo night metropolitano di infimo livello, poi scopro che milita per FI.
ag