Una pila di vestiti e apparecchi elettronici ammonticchiati sul divano.
Ottomila pensieri costretti nella mia testa che in certi istanti mi tolgono il respiro. Il sonno è già andato da qualche tempo.
Sono felice. Quei vuoti mentre parlo, quelle scosse mentre sto zitta. Le sospensioni del tempo che sembra bloccato e rende tutto così astratto. Mi sembra di vivere in uno dei miei sogni, in cui tutto è inconsistente e reale.
Mi sto godendo da spettatrice questi giorni surreali. E' come nuotare nel latte in un cielo di nebbia.
Che nessuno mi riporti a terra, please!
ag
