Ieri sera, un amico, uno che vive di filosofia orientale e ama il silenzio, che sa osservare e riflette, mi ha scritto che "dobbiamo solo stare attenti a non farci disumanizzare troppo". Ha ragione, ma forse siamo già oltre.
Persone che si blindano per non sentire, capire, soffrire. Atomi impazziti che sfiorano altre monadi e rimbalzano via.
In certi momenti, ne sono certa, ci sentiamo tutti soli. E' come vivere in un bozzetto chiaro-scuro. La luce è sfumata, le ombre sono imperfette.
E' il caos calmo...
E comunque ci sono, a fatica, ma ci sono.
ag
