Ferragosto a New York
oggi é ferragosto ma me ne sono accorta solo per gli auguri che mi arrivano dall'Italia... qui é un giorno come tanti, ma io sono diversa dal solito. é una giornata piovosa, mi sento trascinata per le vie del centro, faccio l'ultimo shopping... ma i miei pensieri giá mi tirano oltre oceano... sono un po' malinconica... non voglio salutare questa cittá e non voglio veder finire le mie vacanze... molti pensano che ci si renda conto delle esperienze belle quando sono finite e ne sentiamo la mancanza; bhé... io in questi giorni sapevo di stare benissimo, mi sono goduta attimo per attimo questo viaggio... e so che mi mancherá ogni momento delle giornate newyorkesi.

sono circondata da valigie che non riusciremo mai a chiudere... guardo questo appartamento e giá ne sento la nostalgia...
Francesca
Roma Notte d'agosto
Leggo le tue parole, così intense, e sento un vuoto dentro. Quelle sensazioni le ho provate più di una volta. Ho abbandonato casa, ho lasciato New York... Ho cercato con tutte le mie forze di fissare nella mente gesti, parole, luoghi e volti mentre chiudevo le valige. Ma le valige, come succede anche a te sorellina, non si chiudono mai bene. Resta sempre qualcosa fuori, è quello che si è accumulato in più rispetto alla partenza... E' l'indelebile carico del vissuto. Sono i momenti che ci sono entrati sotto la pelle. Quelli che tu, come me vivi con tutta te stessa, godendo di ogni attimo perchè è unico e non torna. Ce lo hanno insegnato due persone speciali. Ed è per questo che la nostra casa è in ogni posto e in nessuno. Il nostro rifugio sono loro e i nostri amori "pieni di vita".
Ti aspetto...
Alessia
P.S. Ricchi premi e cotillon per chi indovina in che aeroporto del mondo si trova questa scultura di valige...