New York 14 agosto
45 minuti di metro e sono a coney island: é lunedi ma comunque la gente affluisce numerosa... dicono che nel weekend sia un delirio!!!

L'acqua non é bellissima e sfioro anche una piccola jelly fish (da queste parti ce ne sono parecchie) ma l'oceano ha sempre il suo fascino... una distesa di spiaggia enorme e niente all'orizzonte... non c'é nient'altro che faccia rilassare e riflettere allo stesso tempo in questo modo.
torniamo nel traffico di manhattan: sono vestita da mare eppure non mi sento a disagio: sono solo una delle tante e diverse persone, alcune piú stravaganti di altre, che popolano il centro. é strano come di questi tempi qui convivano integrazione e discriminazione, gentilezza e paura...
Francesca
Ferragosto a Roma
Lavoro, lavoro, lavoro. E io sono sempre più stanca. Appena fuggita dal bunker mi infilo in macchina e corro verso il mare. Attraverso Roma in sette minuti, con la musica nelle orecchie e il gr che gira nello stereo. Ho imparato da poco ad amarla. La Radio. I suoi ritmi, i gesti concitati della diretta, lo speaker con la voce calda e le facce attraverso il vetro della cabina. ON AIR
Finalmente vedo il mare all'orizzonte. E' blu e argento. Brilla, e io mi illumino. E' vero, sorellina, non c'è niente di più rilassante e malinconico...
Alessia