Tante soste, poche notti. Arrivo in un posto, lascio le valige, sistemo spazzolino da denti e trucchi in un armadietto e tento di abituarmi al nuovo letto, all'odore della casa - ognuna ne ha uno particolare - e ai suoi rumori. Due giorni e non mi sveglio più in preda al panico non sapendo da che parte del letto scendere... E' un meccanismo rodato ormai, mi basta poco e mi adatto agli orari, al clima, alle persone e soprattutto a non sentirmi persa.
Ma quanto costerà tutto questo in termini di stabilità? Per ora tanta nostalgia, pari solo alla felicità di questi giorni.
ag_alla_vigilia_di_un_nuovo_viaggio
