La libertà di possedere un'arma è importante come la libertà d'espressione e la libertà di religione. Lo ha detto alla Cnn il segretario di Stato Usa Condoleezza Rice.
Ogni anno negli Stati Uniti vengono commessi oltre 11mila omicidi, un numero decine di volte superiore a quello di altri Paesi sviluppati. Un rapporto del Children’s Defense Fund (Cdf), un’organizzazione che si batte per i diritti dei bambini, rivela che nel 2002 – l’anno più recente di cui siano disponibili le statistiche – le persone sotto i 20 anni morte per colpi di arma da fuoco sono 2.867. Otto bambini e ragazzi al giorno, uno ogni tre ore. Per i ragazzi tra i 10 e i 19 anni, si tratta della seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali. Il totale comprende 1.830 omicidi, 828 suicidi e 209 casi non ben identificati. La gran parte delle morti riguarda la fascia di età dai 15 ai 19 anni, con 2.451 casi. I bambini sotto i cinque anni uccisi sono 71. Cifre che rendono il tasso di morti per colpi da arma da fuoco sotto i 15 anni negli Stati Uniti superiore alla somma di quello di altri 25 Paesi industrializzati.
Il Cdf accusa l'amministrazione Bush. Si fa riferimento in particolare al divieto decennale di vendita delle armi semi-automatiche, che lo scorso settembre – in piena campagna elettorale – l’amministrazione Bush non ha rinnovato, secondo molti per non rimanere invischiata in un problema che negli Stati Uniti rischia di far perdere i voti delle lobby pro-armi. Il rapporto del Cdf mostra come, mentre la messa al bando delle armi semi-automatiche era in vigore, il numero di morti di giovani per colpi di arma da fuoco sia costantemente calato fino a dimezzarsi: dai 5.793 casi del 1994, record negativo degli ultimi 25 anni, ai 2.867 di tre anni fa.
Ma Larry Pratt, direttore del gruppo Gun Owners of America (una delle tante associazioni statunitensi che si battono per la libertà di possedere armi), sdrammatizza: "Se si guarda ai morti per colpi di arma da fuoco sotto i 15 anni, ci si rende conto che quella cifra è inferiore al numero di quelli che muoiono annegati in piscina o perché sono caduti dalla bicicletta”.
ag
