Scempio di una città.
Torno nella mia affascinante città e la trovo coperta di cartelloni chiassosi che la deturpano. Siamo nel terzo millennio e nonostante le tante forme di comunicazione, i politici si ostinano a sporcare i muri con i loro vuoti slogan. Lo trovo offensivo oltre che inutile. Intanto nel Lazio si consuma la sfida all'ultimo sangue, a colpi di firme false, spioni e spiati. Roma sembra quasi ripiombata nel clima da diluvio universale della politica del 1948... Berlusconi sarà in piazza al fianco del romanissimo e fasc... issimo Storace. Noi romani subiremo la loro ingombrante presenza, poi ci recheremo alle urne per dare la nostra "fiducia" con la sfiducia nel cuore. E poi dicono che la gente si allontana dalla politica...
Almeno una volta si aveva la decenza di appiccicare sui muri delle immagini più sobrie... Oggi vedo la foto di una bionda che sembra uscita da "Drive in", penso che si tratti di un nuovo night metropolitano di infimo livello, poi scopro che milita per FI.
ag
