Due giorni di primavera. Giorni crudeli di cielo blu e vita nera.
Adesso la neve ha coperto tutto. La citta' e' irriconoscibile e mettendo il naso fuori sembra di essere in montagna.
Il ritorno e' stato uno schiaffo. Ma io continuo a farmi schiaffeggiare da New York come una moglie vittima del marito adorato.
Comunque, anche questa volta cerchero' la forza per trasformare le mie "lacrime allegre" in esperienza.
Faro' tesoro del dolore e cambiero' l'incredulita' in saggezza.
In ordine...
DOLORE. Ho avuto conferma che le donne possono essere le peggiori maschiliste del mondo.
Ora ho la certezza che le persone piu' pericolose sono quelle deboli. Sanno essere cosi' meschine e subdole. Sono incapaci di essere dirette e sincere. Non sanno guardare gli altri negli occhi. Sanno solo abbassare lo sguardo e colpire alle spalle.
ESPERIENZA. Stare alla larga e non abbassarsi al loro gioco. Sempre, sempre confidare solo in se stessi e non perdere di vista i propri obiettivi, altrimenti si finisce per farsi contagiare dalle insicurezze altrui.
DOLORE. La perdita delle persone care.
ESPERIENZA. Non abbandonare mai le persone che "fanno la nostra vita". Non esiste nulla di piu' importante. Sono poche, sono uniche, sono dei tesori che non vanno mai lasciati indietro. Mai rimandare queste persone, mai dimenticare di dirgli quello che proviamo per loro. Quanto ci mancano o quanto sono importanti per noi, anche a costo di essere "smarmellosi".
DOLORE. L'abbandono di un amico che ti dice con cattiveria di andare per la tua strada e che nella vita si va avanti a forza di perdere "pezzi" sulla strada del successo.
ESPERIENZA. Non e' cosi' e mi battero' finche' avro' forza contro questo cinismo immotivato. Per me si va avanti solo aggiungendo "pezzi" e non perdendo umanita' e amici!
ag
