E' venerdì, mancano 4 settimane alla fine dell'isolamento nel Ducato. Ieri sera abbiamo festeggiato, con ben 4 giorni di ritardo il compleanno dell'anchor-man di questa avventurosa diretta, il nostro mitico Moricons!!! Non se l'aspettava più..., ma non sono forse le cose inattese quelle più gustose? Sembrava contento, dopo giorni di umore nero e voglia di fuga da questi vicoli stretti. L'atmosfera era rilassata, è stata una serata piacevole, visti da una finestra sembravamo una famiglia allargata (così mi è stato riferito da occhi blu), con tutti i suoi componenti, diversi tra loro, ma più o meno integrati e in grado di compensarsi.
Lo stanco, il truzzo, la bella e irraggiungibile, la saggia, il pensieroso, lo scocciato, l'intellettuale, il curioso, la schietta, il nottambulo, l'ombrosa e la frivola "bacia tutti"...
Dopo tanti mesi passati assieme, mesi intensi e pieni di alti e bassi, posso dire di aver trovato in loro dei compagni di viaggio, con pregi e difetti, piccoli gesti e grandi idee... Sicuramente sono stati capaci di influenzarmi e di non lasciar cadere nella banalità neanche un giorno di questa nuova vita. In certi momenti ci infuriamo e di certo la dolcezza non è tra le nostre caratteristiche principali (qualcuno dirà che sono melensa anche per questo post...), ma a me piacciono un pò squaletti, con tante spigolosità e soprattutto ne apprezzo lo sguardo disincantato e acuto.
ag-bacia-tutti
La vita è un viaggio, viaggiare è vivere due volte
Omar Khayyam,
poeta persiano del XII sec.
Ogni volta che parto sento una stretta allo stomaco, sudo freddo, sono entusiasta e allo stesso tempo ho paura. E' l'ansia che si prova di fronte alla prospettiva di scoprire nuove cose. Mondi, culture, scenari inediti per i nostri occhi. A volte, anche a causa dei tanti stimoli visivi che recepiamo oggi dai media, dalla pubblicità, dalla facilità di spostamento. Crediamo di aver già visto tutto e invece scopriamo che l'universo è infinito. Ci sono tantissime cose da esplorare e anche le cose già viste possono assumere nuove forme ogni volta che le rivediamo. Cambia l'umore, cambia l'esperienza, cambia la persona che ci accompagna, cambiano i colori... E così ogni volta che sono in un aeroporto, in una stazione, in un porto, mi sento elettrizzata e senza forze, allegra ma con malinconia. Lascio la mia casa per una meta predestinata, ma senza sapere cosa troverò.
Ma se partire è un pò morire, tornare lo è allo stesso modo, se non addirittura aumentato dal lasciare posti in cui potremmo non tornare mai. Mi è capitato di ritrovarmi, a distanza di molti mesi dopo il rientro, a pensare con una nostalgia opprimente ai volti di persone lontane, agli odori insopportabili dei mercati orientali, agli scenari struggenti di luoghi incontaminati e vastissimi... Sono stata male, ho pensato di impazzire chiusa tra le mura di casa, davanti ad un computer. Al freddo di gennaio dopo i Tropici, al caldo di agosto dopo i ghiacci.
E' la più bella forma di schizofrenia che si possa provare. E' incurabile. Per fortuna.
ag
"...Per lei, che non ama le luci della ribalta, è difficile accettare il recente status di beniamina della mondanità capitolina e meneghina che conquista e seduce con il suo stile così etereo e così soft. Stile duble face. assai poco rabelaisiana nell'aspetto..."
"Nel romanzo della Baresani, la seduzione a tavola si pratica in tante, svariate accezioni..."
1. Chi è 'sta scrittrice e cosa dice di così imperdibile da meritare la copertina del Corriere della sera magazine?
2. Chi è la giornalista (Mirella Serri) che ha recensito il suo libro sull'erotismo in cucina dipingendola come un'eroina nazionale?
3. Che razza di giornalismo è questo, così infarcito di inutili aggettivi, avverbi e smancerie stile porno-Harmony?
4. Dove è finita quella bella scrittura asciutta e qual'è la notizia?
Forse la notizia è che la Serri (giornalista(?) e la Baresani (scrittrice(?) stanno per convolare a nozze. Dopo un ricamino così qualche concessione è pur meritata?!
ag
Me gustas cuando callas porque estás como ausente,
y me oyes desde lejos, y mi voz no te toca.
Parece que los ojos se te hubieran volado
y parece que un beso te cerrara la boca.
Como todas las cosas están llenas de mi alma,
emerges de las cosas, llena del alma mía.
Mariposa de sueño, te pareces a mi alma,
y te pareces a la palabra melancolía.
Me gustas cuando callas y estás como distante.
Y estás como quejándote, mariposa en arrullo.
Y me oyes desde lejos, y mi voz no te alcanza:
déjame que me calle con el silencio tuyo.
Déjame que te hable también con tu silencio
claro como una lámpara, simple como un anillo.
Eres como la noche, callada y constelada.
Tu silencio es de estrella, tan lejano y sencillo.
Me gustas cuando callas porque estás como ausente.
Distante y dolorosa como si hubieras muerto.
Una palabra entonces, una sonrisa bastan.
Y estoy alegre, alegre de que no sea cierto.
Pablo Neruda
(1904–1973)
Veinte Poemas de amor
y una Canción desesperada
"Habemus Tedeschen"

No alla teologia della liberazione
No al sacerdozio femminile
No al matrimonio dei preti
No all’omosessualità
No alla Turchia in Europa
No al rock, "espressione di passioni elementari" e veicolo di messaggi satanici
No all’aborto, "cultura della morte"
Stop al dialogo interreligioso con il documento "Dominus Jesus"
Benarrivato Benedetto XVI!!!
ag
Una fatwa progressista. Così il principe ereditario saudita Abdallah Ben Abdel Aziz, lancia il suo messaggio all'Occidente. In Arabia Saudita, il consiglio degli Ulema, i saggi della Legge coranica, ha dichiarato contrario alla sharia e punibile con il carcere chi obbliga al matrimonio una donna senza il suo consenso. La notizia non è eclatante, e risale a più di un migliaio di anni fà, quando lo stesso Muhammad, il Profeta, dichiarò nulli i matrimoni concordati senza il chiaro assenzo della donna.
Ora, si può dubbitare della buona fede del governo saudita e del fatto che possa trattarsi di un gesto disinteressato - il principe sta visitando in questi giorni la Francia, poi andrà negli Stati Uniti e in Canada - ma al di là delle smancerie tra capi di stato e gran ciambellani, il gesto potrebbe essere di buon esempio e avere effetti dissuasivi in altri paesi dell'area mediorientale e del Sud Est asiatico in cui il Corano è ancora inteso in senso maschilista e repressivo.
Secondo l'Unicef, entro il 2015 più di 100 milioni di ragazze minorenni "saranno sposate". Non si eliminerà la piaga dei matrimoni forzati con una fatwa che attende una diffusa applicazione - difficile in un paese come l'Arabia Saudita dove le donne non possono neanche guidare senza un accompagnatore maschio, ovviamente un familiare... - ma certamente si creerà uno squarcio nel velo...
ag